IoT: Gestire sensori analogici su raspberry pi2.


Introduzione.

Riprendiamo con un altro articolo il nostro percorso su Internet of Things e Raspberry Pi2. Questa volta parleremo di sensori analogici. Cosa sono esattamente ? A differenza di uno digitale, il sensore analogico detto in maniera molto sintetica, si prenda come esempio uno di temperatura, fornisce un valore di tensione costante nel tempo, secondo il valore di temperatura che è rilevato dal sensore stesso. Altro esempio, un potenziometro, ossia una resistenza di tipo variabile elettronicamente detto anche (Trimmer), che secondo come agiamo su di essa mediante la sua manopola, varierà il suo valore in Ohm e di conseguenza varia anche il valore della tensione in uscita. Vedremo che per la loro gestione con la scheda Raspberry, dobbiamo appoggiarci ai cosiddetti ADC (Analog to digital converter), ossiam un convertitore che in entrata prende un segnale analogico e lo trasforma in un segnale di tipo digitale, collegabile successivamente ai pin della GP I/O della scheda Raspberry, poichè quest’ultima non dispone di uscite PWM (power with modulation) nemmeno nell’ultima versione, ossia la Pi3. Per il nostro scopo faremo uso dell’ MCP 3008, un convertitore analogico/digitale 8 canali in ingresso e risoluzione 10 bit. Pe chi vuole approfondire la tematica, rimando alla lettura completa a questo link.

Buona lettura 🙂


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