Linux on Hyper-V: nuovi Integration Services


L’ Open Source Technology Center, la parte di Microsoft che sviluppa soluzioni per ambienti misti, ha appena annunciato il rilascio della versione 3.2 dei Linux Integration Services for Microsoft Hyper-V.

E’ l’ultima versione dei device driver per le distribuzioni Linux supportate su Hyper-V.

Le novità introdotte rispetto alla versione precedente sono:

  • Driver sintetico per il mouse: il mouse virtualizzato può ora essere usato sia nelle sessioni VMConnect che in sessioni RDP session.
  • Nuovo device driver unificato per lo storage: sia i dischi connessi al bus IDE virtualizzato sia quelli connessi al bus SCSI virtualizzato sono accessibili usando lo stesso device driver (hv_storvsc).
  • Fix per Windows Server Developer Preview: è stato corretto il driver sintetico per la rete (hv_netvsc) che può ora essere usato in istanze virtualizzate di Linux in esecuzione su Windows Server Developer Preview.
  • Fix per SCVMM: il problema risolto è descritto nella KB2586286.
  • Installazione semplificata: con la nuova versione è sufficiente eseguire, con le credenziali di root, install.sh. Viene determinata automaticamente la corretta architettura e installati gli appropriati device driver.

Questa nuova versione, pienamente supportata da Microsoft, è destinata alle seguenti distribuzioni Linux:

  • Red Hat Enterprise Linux 6.0/6.1, sia x86 sia x64
  • CentOS Linux 6, sia x86 sia x64

Per le precedenti versioni di RedHat e CentOS è possibile continuare ad usare la versione 3.1 degli Integration Services.

I Linux Integration Services for Microsoft Hyper-V 3.2 forniscono le stesse funzionalità dei device driver rilasciati alla community (che dovrebbero essere integrati nella versione 3 del kernel Linux) e costituiscono un backport di questi per la versione 2.6.3 usata da RHEL e CentOS 6.

Vi ricordo che, per provare i nuovi Integration Services, potete scaricare gratuitamente

Buon fine settimana a tutti

| giorgio | twitter-logo-1 @pgmalusardi |full_black

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