Powershell v2 a TechEd



La giornata di ieri è stata molto interessante.


Ho inziato con una bella sessione dedicata all’architettura di System Center Operations Manager 2007. Finalmente ho capito alcune cose che francamente non mi erano chiarissime.


A seguire un paio di laboratori sempre su SCOM2007 e poi una presentazione su Windows Server 2008 di Mark Minasi. Dissacrante, al vetriolo, divertente anche se qualche volta è andato sopra le righe, ma fa parte del personaggio.


Chi non conosce Minasi clicchi qui.


Nel pomeriggio una bella sessione sulla migrazione di un branch office da fisico a virtuale tenuta da Robert Larson (uno degli autori del libro Virtual Server 2005 Resource Kit – Microsoft Press). Belle slide, discorso lineare, pulito, belle demo tra cui una migrazione P2V fatta live durante la sessione.


Mi sono poi dedicato a Powershell V2 con una sessione prima e un laboratorio poi.


Powershell V2 introduce diverse interessanti novità:



  • miglioramenti di get-member per vedere anche i componenti ereditati di una classe

  • miglioramenti in search-string

  • aggiunta dei comandi -slipt e -join per eseguire le relative operazioni su stringhe

Le novità più interessanti sono però:


Runspace e constrained runspace


si tratta di fatto di ambienti di esecuzione separati all’interno della stessa shell. La cosa interessante dei runspace è che possono essere di tipo constrained ossia è possibile imporre dei limiti ai comandi e alle cmdlet eseguibili dal runspace stesso. I runspace possono essere generati localmente o su una macchina remota.


Remotizzazione ed esecuzione asincrona


Grazie ai runspace eseguiti remotamente è possibile usare il comando Invoke-method per eseguire remotamente comandi di sistema operativo (ipconfig, netsh, ecc…), comandi powershell o script.  La remotizzazione supporta anche task asincroni Con Invoke-method lanciato con lo switch -async è possibile richiedere l’esecuzione di un task remoto (anche se il computer remoto è localhost) e tornare immediatamente al prompt di shell per eseguire altri comandi e attendere i risultati del comando remoto.


Graphic Powerhell


E’ inutile!!


Siamo in Microsoft e alla GUI facciamo veramente difficoltà a rinunciare.


Anche i ragazzi di Powershell hanno così dovuto cedere. Graphic Powershell è un tool misto che è in contemporanea, una shell con linea di comando, un editor e un gestore di runspace. L’interfaccia è ancora molto spartana e minimale e la gran parte delle voci di menù non è nemmeno attiva.


Chi è interessato a provare Powershell v2 può  scaricare la Community Technology Preview.


Oggi è stata un giornata dedicata a rispondere alla domande ad Ask The Expert. Nessuna sessione, nessun laboratorio. Insomma un po’ di “riposo” in vista del Country Party italiano di questa sera… devo scoprire dov’è


Ciao a tutti


Giorgio

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