Ho già nostalgia del mio caffè italiano…


… è il mio primo risveglio in quel di Kirkland vicino Seattle, dove trascorrerò la settimana di aggiornamento con i Microsoft Security Advisor di tutto il mondo, e da buon italiano ho subito provato ad ordinare il caffè espresso dell’albergo che mi ospita: nonostante la tazzina sia apparsa "regolamentare", è stata una breve illusione (ometto di commentare la qualità del caffè…:-((… dovrei essere troppo severo… ma non si può chiedere più di tanto negli States…).

HTC 2008-02 047

Curiosità: vi riporto un’interessante idea per il cucchiaino, cristalli di zucchero addensati su un bastoncino di legno. Estetica: voto 10. Praticità: voto 2, è bastato aspettare che il caffè si raffreddasse per non riuscire a far sciogliere questi cristalli che più che fatti di zucchero sembravano diamanti … risultato: caffè gustato quasi amaro!

Se pensate che io sono solito mettere 2 bustine di zucchero… nice start direi… subito a rimpiangere la mia ordinaria colazione da Sissi a Milano… :-((.

Spero di riuscire a bloggare spesso in questa settimana, magari, se riesco, con qualche anticipazione di microsoft security strategy…

stay tuned!

Comments (6)

  1. SiRuS says:

    Il caffé zuccherato… sacrilegio. 😀

  2. Feliciano Intini says:

    sirus non inorridire… ho dimenticato di dire che di solito prendo il caffè macchiato…(siamo ancora amici, vero ???)…:-))

  3. dovella says:

    Azz stai li Feliciano 😀

    non lo sapevo.

    Mi raccomando divertiti , magari portaci un suvenir 😀 😀

    CIAO!!!!!!!!!!!!

  4. SiRuS says:

    In realtà anche io, a colazione, prendo il caffè "macchiato"; una bella moka da 3 persone con un goccio di latte. 😉

    Comunque posso dire di capirti quando parli di caffè americano, è veramente una cosa disastrosa. Quando sono stato negli US girando per gli alberghi si trovava sempre la "macchina" del caffè con un po’ di cialde; dopo la prima settimana facevo un caffè molto ristretto (mettendo un terzo dell’acqua consigliata) con 3 cialde che secondo gli standard americani equivalevano a circa 9 caffè… era quasi accettabile.

    Ad ogni modo, buon lavoro, per il caffè recupererai quando torni da noi.

  5. Vincenzo Di Russo [MVP] says:

    Eh eh… il caffè italiano. Insuperabile 😉

    Buon lavoro, Feliciano!

  6. Anonymous says:

    Approfittando del mio vantaggio in termini di fuso orario sono in grado di segnalarvi in tempo reale